Visualizzazione post con etichetta Paul Begg. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Paul Begg. Mostra tutti i post

lunedì 8 ottobre 2018

Paul Begg e John Bennett - The Complete and Essential Jack the Ripper

Paul Begg e John Bennett sono nomi ben noti nel mondo della ripperologia, i due autori nel 2013 hanno pubblicato il volume intitolato The Complete and Essential Jack the Ripper che come dice il titolo stesso vuole offrire una visione completa della vicenda del celebre assassino di Whitechapel.

Il libro è diviso in tre sezioni. La prima riassume i fatti storici come avvenuti, partendo dall'omicidio di Emma Smith nel 1888 fino a quello di Frances Coles nel 1891 passando ovviamente per le cinque vittime "canoniche". La seconda parte tratta le teorie sull'identità dell'assassino, partendo da quelle dell'epoca vittoriana fino alle ultime proposte dagli autori moderni. The Complete and Essential Jack the Ripper non propone versioni nuove né contenuti inediti, tuttavia ripercorre tutta la storia della ripperologia dalle origini fino alle ultime scoperte; per ogni decennio gli autori indicando quali sono i testi più significativi sull'argomento, risultando particolarmente utile anche a livello enciclopedico come sintesi delle fonti più autorevoli.

Con riferimento alle teorie del complotto reale, il libro contiene anche un utile dettaglio di carattere storico che spiega in quale contesto sia nato il complottismo di ogni genere. Secondo gli autori, infatti, le teorie della cospirazione hanno iniziato a diffondersi negli anni '70 quando si verificarono fatti a causa dei quali l'opinione pubblica iniziò a diffidare dei governi riconoscendo come questi possano inventare menzogne o nascondere la verità per coprire le proprie azioni nefaste, come nel caso del Watergate o la scomparsa di Lord Lucan, per portare un esempio verificatosi nel Regno Unito.

La terza e ultima parte narra della mitologia nata intorno alla figura di Jack lo Squartatore, spiegando come questo sia l'unico vero criminale della storia diventato un'icona horror. Quest'ultima sezione del libro tratta anche delle trasposizioni letterarie e cinematografiche delle gesta dello Squartatore e dei riferimenti nella musica e nei videogiochi al celebre assassino mai catturato.

Il volume di Bennett e Begg tratta tutti questi argomenti in modo completo ed esauriente, ma al contempo non entra in dettagli estremi (che si trovano comunque in altri testi dei medesimi autori) risultando così in un libro adatto sia ai neofiti, che non rischiano di perdersi nei dettagli, sia ai lettori che già conoscono i fatti di Whitechapel e che li vogliono approfondire.

In sintesi The Complete and Essential Jack the Ripper è un testo semplicemente perfetto che ha tutte le caratteristiche necessarie che lo rendono indispensabile nella biblioteca di chiunque sia interessato agli omicidi di Jack lo Squartatore.

giovedì 16 novembre 2017

Paul Begg - Jack The Ripper: The Definitive Story

Paul Begg è uno dei più famosi, affidabili e prolifici autori che hanno scritto volumi e articoli sugli omicidi di Whitechapel. Tra i suoi libri più famosi troviamo quello pubblicato nel 2002 con il titolo Jack The Ripper: The Definitive Story che a dispetto del titolo forviante non ha lo scopo di narrare dettagliatamente gli omicidi di Jack lo Squartatore ma di fornire un contesto storico e sociale in cui i fatti si sono svolti.

Il libro ha quindi un approccio insolito ed è molto prezioso proprio per questo. Il primo capitolo racconta la storia dell'East End, e di conseguenza di Londra, dalla fondazione romanica fino alla fine del diciannovesimo secolo. Alternandolo alle storie degli omicidi di Whitechapel, partendo da Emma Smith uccisa probabilmente da una gang di strada, narra il contesto di povertà, disoccupazione, sovrappopolamento dovuto alla rapida espansione in cui versava l'East End in un periodo in cui si temeva che da lì potessero nascere moti rivoluzionari.

L'autore spiega anche quali conseguenze sociali abbiano avuto gli undici omicidi di Whitechapel che hanno, ad esempio, portato numerosi proprietari di abitazioni a vendere le proprie case nel quartiere malfamato provocando quindi un calo dei prezzi degli immobili. Begg descrive anche in dettaglio come la polizia al tempo godesse di scarsa considerazione tra il popolo o come gli omicidi abbiano peggiorato questa situazione.

Uno dei punti fondamentali trattato da Begg è quanto fosse diffusa la prostituzione al tempo e gli effetti nefasti che questa ebbe sulla società. Ed essa viene anche in parte imputato lo scarso risultato militare conseguito dalla Gran Bretagna nella guerra di Crimea, poiché molti dei militari erano malati di malattie veneree contratte dopo avere frequentato prostitute. Per fare fronte alla situazione lo stato promulgo delle leggi, molto contestate dal popolo e dalla stampa, chiamate Contagious Disease Acts che inasprivano le pene per gli abusi sessuali, stringevano la normativa sulla prostituzione e stabilivano che donne sospettate di essere prostitute potevano essere forzatamente sottoposte a controlli sanitari.

L'autore spiega anche il ruolo centrale che ebbero la stampa e le presunte lettere inviate dall'assassino nel rendere popolare i casi di cronaca nera in un paese in cui l'alfabetizzazione si stava diffondendo sempre più.

Intrecciato alla descrizione del contesto sociale troviamo comunque anche il racconto degli omicidi attribuiti allo Squartatore e una presentazione sintetica dei principali sospettati.

In sintesi, la particolarità di questo volume sta quindi proprio nell'angolazione atipica che l'autore decide di adottare narrando le caratteristiche principali della società in cui i fatti si sono svolti mentre narra senza entrare in dettagli estremi gli omicidi avvenuti a Whitechapel in quegli anni, e proprio per questa scelta è un complemento fondamentale che non può mancare nelle biblioteche di chi si occupa degli omicidi dello Squartatore.